eLiterature & Electronic Literature

giugno 30, 2011

Electronic Literature and Pedagogy (Karlskrona)

CC BY-NC-ND 3.0
Fabio De Vivo

E’ da poco terminato il workshop internazionale Letterature Elettronica e Pedagogia tenutosi a Karlskrona (Svezia) dal 14 al 17 Giugno. L’evento, in seno alla programmazione di incontri del progetto europeo ELMCIP, ha portato diversi contributi sul rapporto tra la letteratura digitale e la pedagogia e un interessante confronto tra i maggiori esponenti di Electronic Literature, non solo europei, ma anche americani.

Tra questi molto interessante la presentazione “Digital Culture and the End of the University” di Jay David Bolter (Georgia Institute of Technology, US) che ha discusso sul ruolo della eLiterature in ambito accademico, sui problemi della sua inclusione e adozione e sul futuro del sistema didattico.

Stimolante inoltre la tavola rotonda guidata dalla gentilissima Maria Engberg (BHT, SE), nonché zelante organizzatrice del workshop unitamente a Talan Memmott, Eric Snodgrass e David Prater, che ringrazio sentitamente per l’invito. In tale confronto, Joseph Tabbi (University of Illinois at Chicago, US) ha dato l’abbrivio ad una costruttiva discussione sulle problematiche di inclusione della Electronic Literature in ambito didattico, un problema ancora attuale considerando come ancora poche realtà (tra gli altri i casi di Philippe Bootz, Serge Bouchardon e Kate Pullinger) reifichino realmente sul campo pratiche didattiche che facciano uso o semplicemente insegnino eLit. In tal senso, molto interessante è stata l’esperienza riportata da Jerome Fletcher (UC Falmouth – UK), professore di Performance Writing, che ha reso diversi spunti di riflessione.

Grazie a questo workshop la comunità scientifica internazionale ha iniziato a considerare seriamente ed ufficialmente il rapporto che intercorre tra il fenomeno del New Media Writing e la pedagogica, rilanciando sul concetto di istituzionalizzazione del fenomeno e sua canonizzazione, com’è ho avuto modo anche di parlarne di persona con lo stesso Joseph Tabbi, durante i deliziosi pasti offertici dal BHT (il pesce gatto non è niente male …), confronto di cui ringrazio Joseph poiché mi ha offerto diversi spunti di riflessione, utili in particolar modo considerando il progetto che l’ERP (eLiterature Research Project) sta portando avanti con la EeLC (European eLiterature Collection).

Infine, gli incontri formali del workshop sono stati felicemente farciti con due incontri informali decisamente simpatici. Il primo l’eLit Unplagged, dove i partecipanti si sono dilettati in performance di eLit senza l’adozione di media digitali, esilarante. Il secondo, l’eLit Cabaret Voltage, dove sono state messe in scena estrose rappresentazioni di eLit. Per questo un sentito grazie allo sforzo di Talan per l’organizzazione dell’evento.

Thanks to K-Team and to all the participants. Great event!

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novembre 10, 2010

Istituzionalizzazione europea della eLiterature. ELMCIP & HERA.


Lo scorso 20 e 21 Settembre 2010[1] si è tenuto presso l’Università di Bergen in Norvegia il seminario internazionale “Electronic Literature Communities“, il primo di una serie di incontri che si terranno nel triennio a venire in selezionate università europee[2] con i quali è stato avviato il processo di istituzionalizzazione della eLiterature a livello europeo. Questa serie di conferenze si inserisce nel progetto “Electronic Literature as a Model of Creativity and Innovation in Practice[3] (ELMCIP) guidato da Scott Rettberg e sovvenzionato dalla Comunità Europea con il programma Humanities in the European Research Area (HERA).

Nello specifico, con “Electronic Literature Communities” si è messo a punto un database che servirà da archivio per la letteratura elettronica europea. Inoltre, seguendo l’esempio della pubblicazione di ELC1 da parte della ELO, si è prevista la pubblicazione di una antologia della letteratura elettronica europea e, ancora una volta sull’esempio americano della ELO e di Eastgate Systems, è stata annunciata la creazione di una organizzazione europea e di un portale web europeo che ospiterà le più importanti riviste on line e siti web dediti allo studio, diffusione e pubblicazione di opere di letteratura elettronica.

Penso proprio che a questo punto la letteratura elettronica sia in un’avanzata fase di istituzionalizzazione in tutta Europa.

Era ora!

 

 


[2] Le università partecipanti al progetto ELMCIP sono l’università di Bergen in Norvegia, il Blekinge Institute of Technology in Svezia, l’università di Amsterdam in Olanda, l’università di Lubiana in Slovenia, l’università di Jyväaskyläa in Finlandia, l’University College Falmouth in Inghilterra e il College of Art di Edimburgo in Scozia.

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